Storie del Palio: le origini della Contrada di Valdimontone

Posted on: luglio 27th, 2017 by Hotel Ravizza in: - No Comments

C’è una Contrada il cui nome non deriva apparentemente da un animale, non è cambiato nel corso dei secoli ed è fortemente legato al territorio in cui è nata: questa Contrada è Valdimontone, una delle dieci partecipanti all’edizione del Palio del 16 agosto 2017.

Le origini di Valdimontone sono avvolte nella leggenda, tant’è che esistono 4 teorie relative al nome: potrebbe derivare da Montorio o Montonio, centurione romano che fu mandato da Romolo a Siena per catturare e riportare al suo cospetto i due nipoti ribelli, Senio e Ascanio, fondatori di Siena.
Un’altra teoria rimanda alla presenza di pastori con molti greggi di ovini che pascolavano nella fertile vallata che dà il nome a Valdimontone, mentre, secondo altri, il nome deriverebbe dal Castello de Montone, dove viveva il capostipite della nobile famiglia senese di Montone Piccolomini.

La quarta leggenda afferma che il nome venga da “Mons Magnum”, il nome del colle sui cui si estende la Contrada, ed è l’origine più probabile poiché è attestata anche da un documento del 1205.

La Contrada di Valdimontone fa parte del Terzo di San Martino (per saperne di più sui Terzi di Siena, vi rimandiamo al post Come visitare Siena esplorando i Terzi, e corrisponde alla zona delimitata da via di Valdimontone, via Roma, via di Porta Giustizia, via del Sole, parte di via Pagliaresi, parte di via di Pantaneto,
via di San Girolamo, via delle Cantine, via dei Servi, via di San Clemente, piazza Alessandro Manzoni e vicolo di Pulcetino. Da qui, inoltre, passa la Via Francigena, il percorso seguito dai pellegrini di tutto il mondo, divenuto negli ultimi anni un itinerario amato dai turisti che preferiscono viaggiare a piedi.

Storie del Palio: le origini della Contrada di Valdimontone

Credits: Di Gscara98 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons

Cose da sapere su Valdimontone

 

Questa Contrada ha vinto 44 Palii, l’ultima volta nel 2012 con il fantino Jonatan Bartoletti detto Scompiglio a cavallo de Lo Specialista (Bartoletti è lo stesso fantino che ha vinto il Palio del 2 luglio 2017, correndo per la Giraffa) ed è stata la prima a essere stata squalificata ufficialmente, nel 1966.

Quella squalifica fu dovuta a una serie di episodi di tensione e all’arresto di due contradaioli di Valdimontone che avevano inseguito il mossiere Cappelli (il mossiere è una sorta di giudice che, abbassando il canape, fa partire la corsa dei cavalli e decide se la gara è valida).
La gara corsa il 17 agosto 1966, rinviata di un giorno proprio a causa delle violenti contestazioni, fu vinta da Antonio Trinetti detto Canapetta per la Contrada della Chiocciola.

Riguardo il territorio della Contrada, occorre sapere che il suo museo si trova in via di Valdimontone 6, la patrona è Maria Santissima del Buon Consiglio e la sua chiesa è dedicata alla Santissima Trinità e si apre su un fianco della Basilica di Santa Maria dei Servi. All’interno della chiesa si possono ammirare degli affreschi del XVI e XVII secolo (realizzati dagli artisti senesi Nasini, Salimbeni e Casolani).

Lo stemma della Contrada raffigura un montone rampante (l’animale con cui è identificata la Contrada) in campo oro sormontato da una corona ducale e con una “U” maiuscola in alto a sinistra, sormontata dalla Corona Reale.
I colori ufficiali sono rosso e giallo listati di bianco, tuttavia, nelle corse del Palio, il fantino veste giubbetto e pantaloni rosa con filettature bianche e gialle per distinguersi da quello della Chiocciola.

Palio di Siena fantino di Valdimontone-

Credits: Janus Kinase https://flic.kr/p/9Yu5Nk

Le rivalità sono un tema comune a tutte le Contrade, in questo caso l’unica acclarata è quella con il Nicchio, risalente al Settecento ma ufficializzata solo nel 1952.

Si tratta di una delle rivalità più accese a Siena, testimoniata da scontri fra fantini durante e dopo il Palio, come quelli avvenuti il 17 agosto 2015.

Da ricordare, inoltre, il motto di Valdimontone, “Sotto il mio colpo la muraglia crolla”, riferito alla potenza dell’ariete da guerra, e il nome del periodico contradaiolo, “Pochi ma boni”, dove si possono trovare tutte le notizie sugli appuntamenti in Contrada e sui prossimi eventi.
Il sito ufficiale di Valdimontone è https://www.valdimontone.it/, vi suggeriamo di consultarlo per organizzare una visita al Museo della Contrada ed entrare in contatto con la tradizione del Palio, la più importante per i senesi.

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