Le mostre da seguire a Siena a gennaio

Posted on: gennaio 23rd, 2014 by Palazzo Ravizza in: - No Comments

Un tris di proposte per chi ama l’arte e per chi cerca uno sguardo “nuovo” su Siena, tutte in programma in questi giorni.

Lo spazio espositivo Magazzini del Sale, situato presso Palazzo Pubblico, è la sede della collettiva “A cavallo dell’anno” che ha avviato il 2014 con una selezione di artisti attivi nel territorio senese, tra cui alcuni autori del Drappellone del Palio delle precedenti edizioni.

Il tema del cavallo è simboleggiato da un’opera in polistirolo e cartapesta ideata da Alessandro Grazi e Stefano Sardelli, un cavallo che sarà dipinto da ogni artista partecipante alla mostra; alla chiusura dell’evento l’opera sarà donata al Comune di Siena.

La mostra è visitabile fino al 30 gennaio, inoltre rappresenta un’occasione per vedere il resto del Palazzo Pubblico proprio in Piazza del Campo, senza allontanarsi dal centro storico.

La Sala Rosa dell’Università di Siena è una meta poco conosciuta rispetto ad altre location però qui sono organizzate periodicamente mostre e incontri con artisti, perciò suggeriamo di includerlo in un ideale percorso artistico. Qui è in corso la personale di Riccardo Barone dal titolo “Simplicity” che fa parte del ciclo “7 sull’altare”, aperta nei giorni lunedì-venerdì dalle 9:00 alle 16:00, l’indirizzo è Piazzetta Silvio Gigli 1, approfittatene per ammirare uno degli atenei più antichi in Europa (l’anno di fondazione è il 1240).

Infine è importante menzionare l’appuntamento di sabato 25 gennaio, poiché presso la Basilica dell’Osservanza si ricorderà il bombardamento anglo-americano del 1944, che distrusse completamente la chiesa, un evento tragico percepito dai senesi come una ferita, per le vittime causate dalle bombe e per i danni a un luogo così prezioso (che è stato interamente restaurato nel 1949). Il 23 e 24 gennaio una mostra di foto del bombardamento anticiperà la ricorrenza, che sabato alle 16:00 prevede l’incontro con il professor Alessandro Orlandini (che farà una ricostruzione storica del bombardamento) e l’intervento della dottoressa Anna Maria Guiducci, che descriverà i restauri svolti.

Al termine, dopo una messa a suffragio e l’esibizione del Coro di San Miniato, sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.

Essere a Siena consente di ripercorrere tutti gli eventi che ne hanno segnato la storia, dal Medioevo fino a oggi, consapevoli che il ricordo va mantenuto vivo per capire meglio l’identità di un luogo così speciale.

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