Come visitare Siena esplorando i Terzi

Posted on: maggio 10th, 2017 by Hotel Ravizza in: - No Comments

Prima di visitare il centro storico di Siena, è utile conoscere quelle peculiarità che lo rendono unico rispetto ad altre città d’arte in Toscana: ad esempio la suddivisione in Terzi, che testimonia il grande sviluppo della città soprattutto in epoca medievale.

Le 17 contrade, infatti, si trovano all’interno dei tre Terzi, perciò in questo articolo abbiamo riassunto le principali attrattive di ognuno di essi.

In origine si sviluppò il Terzo di Città nell’Alto Medioevo, e solo fra il XII e il XIII secolo si svilupparono il Terzo di San Martino e il Terzo di Camollia.

Va ricordato che, in precedenza, quando a Siena si disputavano giochi anteriori al palio, gli abitanti dei Terzi di San Martino e di Camollia gareggiavano uniti contro quelli del Terzo di Città.

Se volete esplorare a piedi le tre zone del centro, seguite questi suggerimenti: basteranno un paio d’ore per ognuno dei Terzi e per ammirare le piazze e i palazzi più belle a Siena.

Terzo di Città

Piazzetta-Castelvecchio

Questa è la parte più antica di Siena, dove si trova il colle di Castelvecchio; secondo la leggenda fu qui che Senio e Ascanio, in fuga da Roma, fondarono la città.

È qui che si trovano il Duomo e il Complesso Monumentale del Santa Maria della Scala.
Da Piazza del Campo dirigetevi verso il Vicolo del Bargello, Via di Città, Vicolo di Tone e Via dei Percennesi, salendo per la Costa Larga e arrivando a Piazza Postierla e Via Stalloreggi: questa parte di Siena è stata una grande fonte di ispirazione per artisti come Duccio di Buoninsegna, del quale potete ammirare alcune opere nel Museo del Santa Maria della Scala.

Proseguite verso Pian dei Mantellini, dove sorge la Chiesa di San Niccolò del Carmine, risalente al XIII secolo e modificata più volte nel corso dei secoli.
Suggeriamo di concludere il percorso in Via Diaccetto, poiché da lì si può godere di una meravigliosa vista sulla Basilica di San Domenico.

Chiesa-del-Carmine-2

Terzo di Camollia

Palazzo-salimbeni

Il Terzo di Camollia corrisponde alla parte nord della città e comprende Fontebranda, il Santuario di Santa Caterina e la Fortezza Medicea; il nome di questo Terzo deriva da Porta Camollia, principale via di accesso a Siena, e include anche il corso cittadino, ovvero Via Banchi di Sopra, via dei Montanini e Via di Camollia.

Il punto di partenza suggerito è sempre Piazza del Campo: da qui seguite Vicolo dei Borsellai per proseguire verso Via delle Donzelle, Vicolo del Castellare, Via Sallustio Bandini fino all’incrocio con Via Lucherini.
Da Via Banchi di Sopra si raggiunge Piazza Salimbeni, dove si trova Palazzo Salimbeni, sede del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo.
Proseguite per via Montanini, qui si trova Palazzo Sergardi Biringucci, una residenza nobiliare poco nota ai turisti, che al suo interno ospita cicli di affreschi di Luigi Ademollo, ha pavimenti a mosaici marmorei e arredi settecenteschi.
Inoltre, qui ha sede Piccolo Teatro della Città di Siena, fondato dalla Baronessa Margherita Sergardi tra il 1940 e il 1951.
Fate una passeggiata nei Giardini La Lizza antistanti la Fortezza Medicea, sono il luogo ideale dove concludere il percorso.

Terzo di San Martino

Palazzo_piccolomini,_siena,_stemmi_piccolomini

Il nome di questo Terzo deriva dalla Via Francigena, poiché un tratto di quel percorso di pellegrinaggio passa dalla parte sudorientale di Siena e San Martino è il protettore dei viandanti e dei pellegrini.

In questa parte della città si trovano la sinagoga, la basilica di Santa Maria dei Servi, la chiesa di San Giorgio e il castellare degli Ugurgieri.
L’itinerario parte da Via di Salicotto, dove si può ammirare il Teatro dei Rinnovati, continua lungo il Vicolo delle Scotte, nella zona del Ghetto, e prosegue per Via del Porrione e Via San Martino.
Dopo aver visitato le chiese presenti in questa parte della città, consigliamo di visitare le Logge del Papa, dove si trova Palazzo Piccolomini, proprio a fianco della Chiesa di san Martino. Nel palazzo visse la cantante lirica Marietta Piccolomini, amica e interprete di Giuseppe Verdi, celebre per aver interpretato il ruolo di Violetta ne La Traviata.

Continuate a seguirci sul blog, prossimamente segnaleremo altre chicche da vedere in ciascuno dei Terzi!

Per altre informazioni, consultate il post Cosa  fare a Siena in 36 ore.

Credits foto di anteprima: mariocutroneo https://flic.kr/p/nr8VJ4

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