Val di Merse, un percorso tra borghi, colline e abbazie

Posted on: marzo 7th, 2014 by Hotel Ravizza in: - No Comments

La provincia di Siena è una delle più estese della Toscana e comprende molte località poco note eppure ricche di attrattive; stavolta ci dedichiamo alla Val di Merse, a sud-ovest, un territorio definito da alte colline, boschi che si alternano a zone agricole e borghi medievali.

Immaginiamo un itinerario fra i posti più interessanti della Val di Merse per chi è in vacanza a Siena e assaporiamo l’atmosfera di un’oasi verde lontano dalle strade più battute.

Si comincia da Chiusdino, sulle Colline Metallifere, borgo fondato probabilmente dai longobardi, dove risiede l’Abbazia di San Galgano di cui restano solo le mura e proprio per questo è considerato un luogo ricco di leggende, basti ricordare che qui San Galgano, in seguito alla conversione, infisse una spada in un masso per simboleggiare una croce; l’arma è ancora visibile ed è ritenuta la “spada nella roccia”, poiché da allora è rimasta intatta.

Di Vignaccia76 (Opera propria) [CC-BY-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], attraverso Wikimedia Commons

L’Eremo di Montesiepi è al contrario perfettamente conservato e sovrasta l’Abbazia: all’interno c’è la teca che protegge la spada nella roccia e la cappella affrescata da Ambrogio Lorenzetti.

Monticiano è un piccolo comune situato sulla destra della valle del fiume Merse ed è circondato da foreste rigogliose, un’ottima alternativa per chi ama passeggiare nella natura, inoltre è al confine con le Terme di Petriolo, sorgente termale conosciuta già dagli antichi romani. Queste Terme sono immerse nella Riserva Naturale del Basso Merse e di conseguenza il paesaggio collinare fa da sfondo alle giornate di assoluto relax da trascorrere nelle vasche termali aperte a tutti o nel moderno centro termale a pagamento.

Sovicille è un borgo che vanta peculiarità differenti dalle altre località segnalate; è situato sulla Montagnola Senese, un paesaggio quasi montano con boschi cedui e grotte carsiche.

Proprio nei pressi di Sovicille potrete visitare il Museo Etnografico del Bosco, che racconta il rapporto tra l’uomo e il bosco attraverso la descrizione dei mestieri di un tempo, un progetto nato per valorizzare il territorio con l’ausilio di una rete di sentieri attrezzati da seguire con la mappa che troverete al Museo.

Con l’arrivo della primavera la Val di Merse svela i suoi tesori naturali ed è pronta ad accogliere i turisti che cercano itinerari inusuali. Questo è il sito ufficiale dei comuni della Val di Merse: www.valdimerse.si.it

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