Visita Palazzo Buonsignori per conoscere la storia di Siena

Posted on: gennaio 29th, 2014 by Hotel Ravizza in: - No Comments

Parliamo di uno dei palazzi più belli di Siena e scopriamo perché visitarlo e dedicare qualche ora alla storia della città: Palazzo Buonsignori è in via San Pietro ed è stato costruito in stile tardogotico dopo il 1440 per il banchiere Giovanni Bichi di Guccio, che lo vendette nel 1459 ai Tegliacci, divenendo infine proprietà dei Buonsignori nel 1476.

Oggi è nota come sede della Pinacoteca Nazionale, il museo dove sono conservati alcune delle opere più rappresentative della pittura senese del Trecento e Quattrocento: Duccio, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Sassetta, Matteo di Giovanni e Francesco di Giorgio Martini. Tra le altre opere va menzionata la serie di bassorilievi e sculture chiamata la Loggia delle Sculture, alcuni quadri del Cinquecento di Sodoma e Beccafumi, la collezione Spannocchi-Piccolomini, che include dipinti di Albrecht Durer e Lorenzo Lotto.

La disposizione delle opere all’interno della Pinacoteca può variare in base agli studi sempre più dettagliati sulla pittura senese, che dunque non è una materia su cui è già tutto noto, bensì un percorso che si arricchisce negli anni e rivela informazioni sull’evoluzione artistica degli autori senesi.

Una peculiarità della Pinacoteca consiste nell’essere ubicata in parte anche a Palazzo Brigidi, sulla stessa strada di Palazzo Buonsignori, edificio che risale al Trecento ed è stato restaurato anch’esso nell’Ottocento. Palazzo Brigidi è detto anche dei Pannocchieschi e si distingue per la presenza di una scala a chiocciola interna chiamata “della Pia” in riferimento a Pia de’ Tolomei, personaggio citato da Dante nella Divina Commedia che ha ispirato romanzi, un’opera lirica di Donizetti e un disco di Gianna Nannini.

Per gli orari di apertura e le visite guidate consultate il sito ufficiale: www.pinacotecanazionale.siena.it

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