Menù
Prenota
Prenota Chiamaci

Ti richiamiamo gratis

Inserisci il tuo numero per essere richiamato

Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/2003 Italiana *

Compila tutti i campi obbligatori (*)
Messaggio inviato con successo
Invio...
Chiamatemi

Prenota Oline

Arrivo
27
giugno 2022
27-6-2022
Partenza
28
giugno 2022
28-6-2022
Oppure chiamaci
Ita
Cultura

Basilica di San Francesco, un miracolo di bellezza

Home > News > Basilica di San Francesco, un miracolo di bellezza
Postata il: 16 Gennaio 2015

Siena è una città rinomata per il numero di chiese di grande rilievo religioso e artistico che hanno segnato momenti importanti della sua storia.
Ogni viaggiatore dovrebbe dedicare una parte del proprio soggiorno alla visita delle principali chiese senesi, per questo dedicheremo degli articoli specifici agli edifici religiosi che non possono mancare in un itinerario turistico.

La Basilica di San Francesco è nota per lo stile architettonico (originariamente romanico, poi gotico a seguito degli ingrandimenti) e per un miracolo che sarebbe avvenuto nel 1730.
La storia della Basilica è legata all’arrivo dei francescani a Siena, che avvenne nel 1226, dopo la morte di San Francesco d’Assisi, ma la chiesa attuale è il risultato di un progetto successivo, che terminò nel 1475 diventando un magnifico esempio di arte gotica.

La facciata ha subito un importante restauro e ha mantenuto dal Quattrocento solo il rosone, opera di Francesco di Giorgio Martini. Gli stemmi in marmo sulla facciata rappresentano le famiglie di Siena che hanno dato un contributo al restauro della chiesa, avvenuto alla fine del XIX secolo.

All’interno della Basilica si nota un rimando al Duomo, costituito dalle fasce di marmo bianche e verdi, e la presenza di opere d’arte preziose come gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti, il Martirio di cinque frati francescani e San Ludovico di Tolosa si congeda da papa Bonifacio VIII, e quello del fratello Pietro Lorenzetti, la Crocifissione.

Appese alle pareti della navata si notano le bandiere di tutte le contrade senesi, poiché secondo la tradizione ognuna di esse fa il giro della città nel giorno in cui ricorre il proprio santo protettore e visita anche la Basilica per omaggiare il miracolo delle sacre particole (le ostie adoperate durante la Messa nelle chiese cattoliche).

L’evento miracoloso risale al 14 agosto 1730, quando furono rubate 351 ostie consacrate dalla Basilica e a causa del turbamento suscitato nella popolazione, venne annullato persino il Palio dell’Assunta.
Tre giorni dopo il furto, il 17 agosto, le particole furono ritrovate nella cassetta delle elemosine della chiesa di Santa Maria di Provenzano e venne deciso di non consumarle.
Da allora le ostie sono conservate all’interno della pisside (il tipico contenitore usato nelle chiese, di solito in oro o ri metalli preziosi) e si sono mantenute intatte a distanza di quasi tre secoli, senza alcuna erazione nonostante siano state eseguite numerose analisi chimiche e biologiche nel corso degli anni.

Consigliamo una visita alla Basilica per vedere da vicino le ostie perfettamente conservate, ennesimo esempio del legame indissolubile fra arte e spiritualità a Siena.

0Comments

    Leave a Comment

    Scegli come prenotare

    Scopri perché prenotare su questo sito conviene
    Prenotare su questo sito conviene
    4 motivi per scegliere il nostro relais
    Parcheggio Gratuito

    Un vantaggio che nessun altro può vantare in centro a Siena!

    Welcome Drink
    Wi-Fi Gratis
    Prezzo più basso garantito

    Solo prenotando direttamente dal sito hai la tariffa più conveniente.